Gli ultimi due giorni hanno mostrato qual è la reale visione dell’Europa dell’attuale governo italiano, un capro espiatorio quando utile e un bancomat da usare a piacere.
Come bancomat con l’abolizione, o meglio la sospensione per il 2027 del bollo auto finanziata con i fondi non utilizzati del Next Generation EU o PNRR, dall’altro come capro espiatorio, ad esempio, con le ultime esternazioni del ministro Crosetto “Non aspetteremo la burocrazia europea per difendere le nostre navi eccetera”.
Ma l’Unione europea non è un bancomat e non è un apparato burocratico. L’Europa è un sistema di governo basato su regole e valori talmente interessante che il primo ministro canadese Carney è venuto ad ascoltare il discorso dello Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen e poi nel suo discorso al Parlamento europeo ha proposto una grande alleanza e in prospettiva di avere il Canada come membro associato dell’Unione Europea. Una prospettiva talmente interessante da coinvolgere anche il primo ministro australiano.

